Bentornati all’appuntamento mensile con il nostro diario di viaggio sul progetto SCIFI. Curiosi di scoprire le ultime novità e aggiornamenti riguardanti il lavoro svolto con la città di Delft?

Il mese di marzo si è contraddistinto per il lavoro svolto sul modello geografico da usare a supporto delle decisioni in tema di gestione dei rifiuti e le attività di testing svolte sui sensori smart waste.

Il grigliato di analisi geografica è stato sviluppato coerentemente ai dati fornitici dalla municipalità di Delft, con l’obiettivo di definire quali aree della città siano maggiormente stressate dal flusso di rifiuti tenendo conto sia alla concentrazione demografica che alle caratteristiche morfologiche e di utilizzo delle varie aree cittadine.

I dati sono stati elaborati in indicatori riferibili a 3 macro categorie : Turismo, Edifici o Aree ad uso pubblico e Grado di eterogeneità urbana. Queste elaborazioni sono state associate ad una griglia regolare (sottomodulo kmq Eurostat) avente per base un quadrato 500 m x 500 m.

Successivamente i valori ottenuti sono stati normalizzati su scala 1-100 per consentirne un agevole raffronto, assegnando un peso agli indicatori e per mezzo di una sommatoria negativa o positiva a seconda dei potenziali impatti positivi o negativi, si è ottenuto l’indicatore sintetico finale. Grazie a questo metodo di analisi, una volta calcolata la sommatoria, è stato possibile rappresentare con una cartografia tematica l’indice di stress dei punti di raccolta. La cartografia tematizzata con una apposita gradazione indica le zone della città con maggiori criticità (rosso), quelle stabili (giallo) e quelle “virtuose”(verde).

L’altra attività che ci ha visti impegnati in marzo è stato il testing dei sensori da impiegare per il monitoraggio real time. Dopo aver definito i parametri di valutazione, abbiamo installato e avviato il monitoraggio con entrambe le soluzioni che avevamo selezionato per lo scopo.

Dopo un’attenta analisi, siamo arrivati alla decisione finale: il sensore che useremo per il monitoraggio dei cestini di Delft sarà BrighterBins della ditta belgaSmartEnds. Questa soluzione si è rilevata maggiormente versatile, maggiormente configurabile e duttile. Ideale, quindi, per il tipo di cestino che andremo a monitorare, il Capitole dell’azienda olandese Bammens.

Infine il 5 Aprile, abbiamo avuto il piacere di ospitare a Imola Fons van der Ham, project manager del progetto SCIFI per la città di Delft. È stata l’occasione per la verifica dei risultati del primo milestone e l’avviamento dei lavori connessi al secondo milestone. Inoltre, nell’ambito della Notte della Geografia, abbiamo tenuto una presentazione che ha coinvolto Fons e i nostri collaboratori per promuovere il progetto SCIFI e le attività di Sis.Ter connesse al progetto.

 

Edoardo Vigo,

Responsabile Progetti Esteri

 

 

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